
L’ICSAIC, per il ruolo di ricerca e divulgazione che svolge da oltre 40 anni, intende ricordare il prof. Lucio Villari, uno dei più importanti studiosi italiani di storia moderna e contemporanea, scomparso il 16 marzo scorso a Roma. Villari era calabrese, nativo di Bagnara Calabra (26 agosto 1933), come il fratello Rosario, morto nel 2017, storico anch’egli e professore di storia moderna a Roma, Firenze e Messina. Nonostante l’età, era ancora attivo e spesso in viaggio per partecipare a convegni e seminari. È stato titolare della cattedra di Storia Contemporanea all’Università di Roma 3 e lascia un ingente patrimonio di pubblicazioni. Autore, assieme al fratello, di libri di testo per le scuole medie inferiori e superiori, ha fatto parte del comitato scientifico dei programmi tv di Rai 3 “Il tempo e la storia” e “Passato e presente”. Intellettuale poliedrico, ha anche recitato nel film “La terrazza” di Ettore Scola, e ha trascritto lavori letterari per il teatro. Tra le sue pubblicazioni di ordine storico-sociale “Il capitalismo italiano del Novecento” (Laterza, 1972), “Liberismo e protezionismo. Lezioni di storia economica” (De Santis, 1966), “L’economia della crisi. Il capitalismo dalla Grande Depressione al crollo del ‘29” (Einaudi, 1980), “La roulette del capitalismo” (Einaudi, 1995), “La rivoluzione francese raccontata da Lucio Villari” (Laterza, 1997), “Bella e perduta. L’Italia del Risorgimento” (Laterza, 2009) e “America amara. Storie e miti a stelle e strisce” (Salerno, 2013). (L. L.)